martedì 17 settembre 2019

Come affrontare downswing nel poker online

Published on maggio 24, 2012 by   ·   No Comments

Il poker nella versione online è un gioco molto più veloce rispetto a quello live sia perché i Tornei hanno una durata media molto minore, sia perché molti giocatori prediligono Sit’n Go, Head’s up e Multi-table palying quando entrano su una della tante poker room autorizzate  . In questo quadro è fisiologico che si inseriscano variazioni nell’andamento di ogni singolo giocatore, variazioni che riguardano sostanzialmente vittorie e sconfitte ai tavoli e di conseguenza il proprio bankroll. Difficilmente fanno notizia i “Big Loser” del poker live e non solo perché molti Pro cedono le quote della propria partecipazione ai maggiori tornei ma soprattutto perché il downswing è quasi tipico del gioco online.

Ci sono però degli accorgimenti che si possono adottare per non andare in tilt in un brutto momento ai tavoli e perdere così ancora più denaro; il primo consiglio è indubbiamente quello di considerare il downswing, lo ripetiamo, fisiologico al gioco online. Ci sono poker players professionisti che hanno fatto registrare annate disastrose, si pensi a Gus Hansen o Tom Dwan o ancora Dan Cates  che nell’ultimo anno non hanno certo brillato e giocatori capaci di accumulare milioni di dollari in pochi mesi.

I poker player non professionisti devono sempre tenere a mente che la gestione del proprio bankroll, e dunque della parte di denaro da investire nel poker, deve essere controllata attentamente; solo con un attenta gestione delle risorse si può sperare di vincere sul lungo periodo. Il poker, contrariamente a quanto si possa pensare, non è affatto e semplicemente un gioco di fortuna e solo il giocatore che riesce a mantenere una costanza di risultati può sperare di vivere della propria abilità . Costanza di risultati vuol dire ottima gestione del denaro e del tempo a propria disposizione da dedicare al poker che deve essere frazionato in modo responsabile e cadenzato.

In un momento in cui le cose ai tavoli prendono una brutta piega , mai giocare al rialzo; la psicologia del poker insegna che chi perde tende ad azzardare di più, a giocare tutte le mani a provare combinazioni impossibili e si rende vulnerabile agli avversari. Se vi trovate nel bel mezzo di un downswing e dovete recuperare la cosa migliore da fare e prendere un bel respiro e pianificare tavoli e tornei ai quali giocare senza buttarvi a caso su qualunque partita. I grandi Pro insegnano che la cosa migliore sarebbe quella di non sedersi mai al tavolo pensando al denaro perso e se ce la fate buon per voi, per tutti gli altri il miglior consiglio in un momento di difficoltà è quello di prestare ancora più attenzione ai buy-in dei tavoli scegliendo quelli più bassi e dirigersi verso la specialità nella quale vi sentite più a vostro agio.

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