sabato 26 maggio 2018

Il Poker Coach

Published on dicembre 17, 2011 by   ·   No Comments

La figura del coach è presente in praticamente tutti i settori: da quello didattico (in cui il coach sarebbe il professore) a quello mentale (i sedicenti “mental coach”), c’è sempre qualcuno che ha voglia di imparare e qualcun’altro, più istruito, disposto a trasmettergli parte del proprio scibile, sotto compenso o (caso assai raro purtroppo) per filantropia.

Il poker non fa eccezione: anche nel mondo del poker esistono i “poker coach” e sono più di quanti possiamo immaginare.

Affidarsi ad un coach è quasi sempre un investimento positivo ( ho adoperato il “quasi” perché sfortunatamente può capitare di incappare in insegnanti non proprio validissimi), ma trattandosi di una spesa importante è bene valutare i pro e i contro e capire, soprattutto, se un coach è ciò di cui abbiamo bisogno in questo preciso momento. Molti poker coach hanno tariffe salate. Può sembrare assurdo che qualcuno si faccia pagare 100 euro all’ora per parlarci di poker, ma riflettendoci sarebbe assurdo il contrario: se il mio winrate orario ai tavoli sarà, ad esempio, di 200 dollari, perché dovrei perdere parte del mio guadagno orario per istruire qualcuno che un giorno potrebbe anche venire a guastarmi le feste al tavolo? Le tariffe tengono dunque conto di ciò e all’allievo tocca adattarsi.

Naturalmente, se giochiamo il NL10 non possiamo permetterci un coach che si fa pagare 100 euro all’ora: comprare un pacchetto di 10 lezioni da lui vorrebbe dire sacrificare tutto il nostro bankroll, pertanto dobbiamo ridimensionare i nostri piani e cercare un coach più economico.

IMPORTANTE: coach più economico non equivale a coach più scarso.

Il fatto che un coach abbia tariffe alte è indice solamente che il suo winrate è alto. Cioè, ai suoi livelli quel giocatore è vincente, ma non sappiamo se egli sarà pure un abile insegnante in grado di trasmetterci le sue conoscenze.

Un palese parallelismo lo troviamo nel gioco del calcio: Diego Armando Maradona è da tutti considerato fra i più forti calciatori di tutti i tempi, ma come allenatore è ragionevolmente inferiore a gente come Arrigo Sacchi o Josè Mourinho che a calcio non hanno mai giocato a livelli agonistici. Un buon coach, prima di essere un eccellente giocatore deve essere un buon comunicatore, in grado di esprimersi con chiarezza.

C’è anche un altro elemento da prendere in considerazione: Il gioco del poker, agli small stakes è un altro gioco rispetto a quello praticato agli High stake. Se Durrrr si trovasse al nl10 e non cambiasse di una virgola il suo thinking process che adopera contro Phil Ivey, probabilmente non passerebbe giorni sereni.  Di conseguenza, un giocatore del nl10 non ha bisogno di qualcuno che gli spieghi come 5bettare in bluff con 9T suited, ma necessita di limare i propri leak più grossi in relazione al field del nl10. Potrebbe quindi con successo rivolgersi ad un buon coach con tariffe minori ma che abbia discreta esperienza agli small stakes; si tratterebbe di un investimento sicuramente più proficuo.

Ma come si svolge una lezione?
I programmi adoperati sono di base 3:

-skype
-team viewer
-universal replayer

Skype dovremmo conoscerlo già tutti. Team viewer è un software di condivisione di ip. Inserendo l’IP che il coach vi darà voi avrete modo di vedere ciò che vede lui nel suo monitor. Universal replayer invece consente di rivedere i propri tornei, così da analizzare tutte le mani insieme con il coach.

Inoltre, prima di cominciare con le lezioni, vi sarà richiesto di mandare alcune vostre Hands history (non abbiate timore o vergogna a mandare anche le peggiori), così da avere un’idea del vostro livello di partenza.

Molti coach affiancano al coaching standard sessioni di ghosting, in cui, tramite team viewer, sarete seguiti in diretta mentre vi cimentate in un torneo.

Ma a chi è consigliato prevalentemente un coach?

Generalmente, se giocate ai microstakes spendere soldi in coaching non è consigliabile. Tutto ciò di cui avete bisogno per migliorarvi lo potete reperire online, in forum dedicati al poker o in portali come questo. A livelli più alti, o se avete da poco fatto un level-up, invece un coach potrebbe essere una scelta per fare un grande salto di qualità, sempre in relazione al bankroll di cui disponete. Ricordate però: perfino il coach più in gamba sul mercato non potrà fare miracoli senza tutto il vostro impegno.

Tags: ,

Commenti ( 0)

Devi essere loggato per inserire un commento.

Entra in Snai

Entra in Snai

Bonus Poker

Poker Room Bonus
Poker Snai Poker Snai 1050 euro
Virgin Poker Bonus Titan Poker 1000 euro

Poker Snai