sabato 26 maggio 2018

Poker Gap Concept

Published on maggio 12, 2012 by   ·   No Comments

Nel poker ci sono molti concetti importanti e tra questi non si può certo dimenticarne alcuni che non sono solo importanti, ma son altresì fondamentali per poter giocare in modo proficuo al tavolo di poker. Questo concetto è particolarmente importante nei tornei piuttosto che nel cash game o nei sit N’ go e non va mai dimenticato. Il nome completo è “The Gap Concept”, in inglese ovviamente. Questo tipo di concetto è sottolineato in modo insistente da uno dei più grandi teorici di questo gioco, ossia David Sklansky all’interno del suo libro “Tournament Poker for Advanced Players“. Testo fondamentale per ogni giocatore di poker che voglia diventare un giocatore professionista. In questo scritto il “Gap” viene descritto come la differenza che esiste tra la mano che necessiterete, rispetto alla possibilità di chiamare una puntata di un avversario e la mano con la quale avreste invece parto voi. Sklansky spiega di seguito che il Gap dipende essenzialmente dal gioco dei vostri avversari, ossia da quanto sono chiusi. Nel caso che gli avversari siano deboli, il Gap potrebbe essere inesistente. Il concetto potrebbe non essere chiaro ed è per questo che cercheremo di spiegarlo in modo più dettagliato subito.

Quando si partecipa ad un torneo, il “Gap” può essere levato, quindi durante l’evento è molto spesso una buona idea rilanciare anche con mani che siano inferiori a quelle con cui chiameresti un’eventuale puntata di un avversario. Il principio che si nasconde dietro questo strano concetto è quello di evitare di confrontarsi con avversari che abbiano già dimostrato apertamente la loro forza e invece approfittare sempre di quelli che cercano (spesso invano) di mantenere le loro chips. Il grande teorico del poker e ottimo giocatore (Sklansky) inoltre nota che esiste una chiara eccezione a questo concetto ed è il fatto che se i giocatori prima di voi al tavolo hanno uno stack di dimensioni molto più grandi del vostro o molto più piccolo e si sono dimostrati deboli a giocare, le normali regole di apertura potrebbero non essere adatte e potrebbe essere una buona idea modificarle.

Comprendere il concetto di “Gap” è molto importante se si vuole diventare dei buoni giocatori di poker e confrontarsi con i migliori giocatori ai tavoli da gioco. Ecco per voi alcune indicazioni su come comprendere fino in fondo un concetto base del poker da torneo. Come applicare il “Gap Concept” e come trarre vantaggi da questo tipo di applicazione. Ovviamente vi mostreremo inoltre anche i lati negativi di questo concetto, le sue debolezze e come vada valutato a seconda dei giocatori che si affrontano. Imparare quando non usarlo è importante quanto comprendere la sua importanza in alcuni momenti. Come al solito il poker è un gioco legato alla strategia ed alla psicologia e quindi bisogna essere sempre consapevoli di quello che si sta facendo e non bisogna mai dare niente per scontato visto la flessibilità di questo incredibile gioco. Torniamo al concetto e cerchiamo di comprendere che cosa intende Sklansky quando parla di “Gap Concept.” Ovviamente dovremo analizzare la situazione partendo dal vostro punto di vista, quindi da quello di un principiante per poter comprendere fino in fondo l’essenza di questo concetto. Prima di tutto bisognerà guardare le proprie carte, infatti le azioni al tavolo da gioco sono molto spesso determinate dalla forza della nostra mano di partenza, almeno quando si è principianti. In questo momento non dobbiamo considerare i nostri avversari al tavolo, ma solo le carte che si sono state distribuite dal dealer. Non pensiamo alle azioni degli avversari e a ciò che possono o potrebbero fare i giocatori che vengono dopo di noi. Prendiamo per esempio il fatto che il dealer ci abbia distribuito una coppia di 10. Questa è una buona mano di partenza e vogliamo quindi giocarla nel migliore dei modi. Questa è l’unica cosa conta, la forza della nostra mano.

Parlando di “Gap Concept” si parla di un avanzamento proprio di questa strategia di base e sono due le condizioni che devono essere considerate e sono entrambe dipendenti totalmente dal fatto che siate voi ad agire per primo o che non lo siate. Se non sarete i primi a parlare, la domanda che vi dovrete porre è se c’è stato un rilancio prima di voi. Se questo è avvenuto dovrete comprendere che tipo di rilancio è stato fatto a seconda del tipo di gioco dell’avversario. Questo da per scontato che abbiate già classificato il vostro avversario come: tight, loose o nel mezzo. Se sarete invece i primi ad agire dovrete semplicemente dare un’occhiata agli stacks dei giocatori che verranno dopo di voi per comprendere se potrete applicare questo tipo di concetto o meno.

Le prime volte che cercherete di ragionare sul “Gap Concept” potrebbe non essere così immediato comprendere se sia o meno il caso di applicarlo, ma dopo poco tempo comprenderete a pieno le potenzialità di questo semplice concetto ed il vostro gioco se ne avvantaggerà in modo rilevante. Torniamo all’azione e prendiamo il caso che un giocatore prima di voi abbia rilanciato. Ovviamente è fondamentale comprendere le caratteristiche del raiser per potersi comportare di conseguenza. La posizione di colui che ha rilanciato è un informazione molto importante e va valutata con attenzione. Ricordatevi che se il giocatore è molto “loose” il Gap sarà molto piccolo o addirittura inesistente e quindi potrete tranquillamente scegliere se chiamare o addirittura rilanciare. E’ semplice comprendere il perché di questo, infatti coloro che giocano loose possono giocare con una varietà molto ampia di mani e potrebbero rilanciare praticamente con ogni coppia di carte. Di conseguenza anche una mano come K-J in vostro possesso potrebbe garantirvi la possibilità di giocare ed avere buone possibilità di essere in vantaggio e in ogni caso avreste le vostre opportunità di vincita. Se invece il rilancio è stato fatto da un giocatore “tight” la situazione cambia in modo totale. In questo caso, il vostro ipotetico K-J giocabile contro un giocatore “loose” non sarà più una mano consigliabile. Se giocherete con giocatori molto chiusi, saprete che il loro rilancio probabilmente nasconde una mano forte come potrebbero essere mani premium che vi metterebbero in difficoltà. Di conseguenza è consigliato giocare solo se abbiate in mano delle carte molto forti, in caso contrario un Fold è automatico.

La maggior parte dei giocatori che pensa al “Gap Concept” non presta attenzione ai piatti rilanciati e con quali mani si possa chiamare o rilanciare. Questi giocatori pensano a rilanciare quando si è primi a parlare e con qualsiasi carta. Questo concetto è conosciuto come “Gap Raising” e quando viene applicato in modo intelligente può essere un’altra arma molto importante per aumentare il vostro stack. Ovviamente sapere quello che si sta facendo ed il perché è sempre la base della possibilità di vincere, comprendere che cosa farebbe foldare i vostri avversari è la base per poterli eliminare dalla mano. Se pensate che uno dei giocatori che seguono non folderà, la varianze di amni con le quali potrete rilanciare sarà molto ristretta, quindi il gap è piccolo. Se invece c’è una grande possibilità che i giocatori che seguono foldino, la varianza si estende e di conseguenza il gap è è più largo. In questi casi le vostre mani di partenza non sono un reale problema.

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