giovedì 19 luglio 2018

Poker Tattiche Fasi di Gioco

Published on dicembre 12, 2011 by   ·   No Comments

Un’attenta analisi sulle tattiche da adottare nel gioco del Poker. Fare la mossa giusta al momento giusto in base ai diversi scenari di gioco è decisivo per il proseguo della partita. I diversi scenari di gioco.

Questa sezione illustra le tattiche per ogni fase della mano e prevede scenari in cui vengono illustrate le decisioni migliori da prendere per le situazioni che possono verificarsi più comunemente. Sono spiegate altresì le ragioni del “miglior gioco”. Ogni scenario utilizza le informazioni e la terminologia già spiegate precedentemente. Prendi un mazzo di carte e fa’ un lay out per ogni gioco. La capacità di poter visualizzare una potenziale mano, e le mani che i vostri avversari potrebbero avere, è importante.

Entrare in gioco
Dopo aver ricevuto le carte coperte, ti troverai è immediatamente di fronte ad una scelta: giocare le tue carte e chiamare i blinds oppure fare fold. Nel fare questa scelta, disciplina te stesso:
Gioca le carte appropriate per la propria posizione. Come illustrato nel capitolo precedente, la maggior parte delle mani iniziali vanno incontro al fold. Dato che sia le premium che le strong hands sono rare e distribuite in modo ineguale, bisogna avere pazienza. Potresti trovarti ad avere scarti per ore o ricevere più mani premium di seguito. È importante sviluppare una disciplina tale da giocare solo le carte migliori, il che potrebbe richiedere lunghi periodi di attesa. Diffida dal giocare mani che potrebbero sembrare più forti di quelle che realmente sono. Avere carte dello stesso seme aggiunge forza alle tue carte iniziali ma non così tanto quanto si potrebbe stimare. I Flushes sono rari, anche se inizi con due semi. La maggior parte delle vincite in Hold’em provengono dal combinare un pocket card con una carta dal tavolo in modo da formare un pair alto, in combinazione con un kicker anch’esso alto. Ricorda che prima di un flop, il checking non e’ un’opzione. Per vedere il flop, è necessario chiamare almeno il big blind. I raise prima del flop ti aggiungono costi che normalmente indicano che chi rilancia ha una mano forte. Rilancia prima del flop solo se disponi di una mano forte o premium. Se chiami un blind con un drawing hand in una posizione iniziale, rendi te stesso vulnerabile a successivi rilanci pre flop. Quando hai una mano premium, dovresti rilanciare indipendentemente dalla tua posizione al tavolo. Con AA e KK, dovresti ri-rilanciare. Rilanciare da una “early position” restringe il campo d’azione e fornisce più possibilità alle tue carte premium di vincere. Rilanciare da una “late position” aiuta a creare un pot alto in quanto i giocatori che hanno già fatto un call difficilmente effettueranno un fold.

Le tue carte premium hanno meno probabilità di reggere contro molti giocatori, ma ti potrebbero portare a vincere più soldi quando ciò dovesse accadere. In entrambi i casi, beneficerai dal raising. Con molti giocatori puoi anche giocare carte di partenza più deboli. Se molti giocatori contribuiscono al pot, la potenziale vincita sarà abbastanza elevata da giustificare un ingresso in gioco. Se, ad esempio, sei nell’ultima posizione e possiedi uno straight flush draw collegato, come un 56, e tutti gli altri giocatori hanno chiamato ma non rilanciato sul blind, entrare in gioco vale la pena. Se il flop e’ il 4 7 8, potresti vincere molto se le persone che posseggono carte alte scommettono pesantemente. Ma le possibilità per un flop favorevole sono basse. Pertanto, se vi sono scommesse da parte dei giocatori nell’early position e fold nella mid-position (che lascia solo 3 o 4 giocatori), dovresti fare fold anche tu.

Le persone che chiamano in una delle prime posizioni hanno carte buone e non sarà possibile vincere denaro sufficiente per giustificare un long shot draw. Quando piu’ giocatori restano nella mano o quando ci sono più scommesse e rilanci, il pot diviene alto già all’inizio della mano. Grandi pot tendono a difendersi in quanto i giocatori sono meno propensi a fare fold. Quando il pot è grande, dovresti avere delle premium starting cards oppure un draw to straight o anche un Ace-high flush. Ancora una volta, per piccoli pot, drawing hands non devono essere giocate dal momento che non vincono spesso. 

Analizza i seguenti scenari:
Scenario 1: 25, fai fold seguendo il consiglio di giocare solo carte alte. Il flop è 255. Le scommesse sono pesanti, dopo il turn e le river cards (10,J);
un pot grande viene vinto dal giocatore che detiene un pocket Queens. Il tuo full di 5 avrebbe facilmente battuto i Queens ed i 5 se fossi rimasto nella mano. Non dispiacerti della scelta di fare fold: hai preso la decisione giusta. Un flop miracoloso non supera il fatto che nel lungo periodo, giocando a carte basse ti costerà più soldi di quanti ne vincerai. Con un Queen hit, il giocatore con un pocket Queens vi batterebbe. Perderesti anche contro giocatori con Jacks o anche 10, 5. Se è vero che qualsiasi coppia di carte può risultare vincente, per giocare in maniera redditizia ad Hold’em, devi giocare solo carte alte e fare fold con quelle basse.

Scenario 2: 10J e ti trovi in un’early position alla sinistra del big blind. Tu chiami ed il giocatore alla tua sinistra rilancia. I successivi 5 giocatori fanno fold ed il giocatore nella posizione del dealer chiama il rilancio. Poi il blind fa fold. Senza aspettare il fold dopo aver messo soldi nel pot chiami il rilancio.

Il flop e’ A27. Vi è una scommessa dopo il flop e tu fai fold dato che la tua mano non e’ più buona. Necessiti di due carte perfette per fare uno straight. Avresti dovuto fare fold dopo il primo rilancio. Costa troppo giocare per uno straight o un flush in un’early position, e contro così pochi giocatori; si sarebbero vinti pochi soldi, anche se si fosse giunti alla fine. La persona che ha rilanciato forse ha un grande pocket pair, dunque saresti stato perdente sin dall’inizio. Se tu avessi saputo dell’aumento ed il piccolo numero di giocatori, non avresti mai chiamato il blind. Da una delle prime posizioni, non potendo sapere, non chiamare.

Sintesi dei pre-flop
Questi scenari illustrano ciò che è necessario evitare. In breve: Gioca mani premium da qualsiasi posizione. Rilancia, e chiama i raise per stare in gioco finquando arriva il flop. Con AA e KK, ri-rilancia.Gioca mani forti da posizioni middle e late. Chiama il big blind, ma usa il tuo giudizio per chiamare i raise. Gioca drawing hands solo da una late position. Chiama il big blind solo se resta un grande numero di giocatori (5 o più). Usa giudizio nel chiamare i raise, e ricordare che se anche molte persone chiamano il rilancio, è corretto rimanere nella mano. Fai fold in tutte le altre mani.

Dopo il flop

Dopo il flop, conosci cinque delle sette carte che formeranno la tua mano. Poiché tre di queste cinque sono carte comuni, la persona che ha la mano migliore dopo il flop è altamente favorito nella vincita. E’ molto più difficile trarre fuori qualcuno dal Hold’em rispetto alle altre forme di poker.  Le carte che seguono il flop potrebbero migliorare la tua mano; spesso però accade che venga migliorata anche la mano più forte. Subito dopo il flop, dovresti chiederti: Ho la mano migliore finora? Quali carte sono necessarie per rendere la mia mano migliore? Perché i miei avversari stanno ancora giocando? Quali carte i miei avversari stanno cercando?

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